Le storie della Storia

A cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo Luigi Settino di San Pietro in Guarano (CS)


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Bicchiere

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Bicchieri di diverso tipo,immagine originale

Gli antichi Egizi non sapevano fare i bicchieri di vetro, ma usavano la creta. I faraoni però bevevano in quelli d'oro.

Gli antichi Romani sapevano fare i bicchieri di vetro opaco, però costavano troppo, perciò usavano di più quelli di terracotta, di metallo e di legno. Quando andavano da qualche parte portavano bicchieri fatti con corna di animali.

Col tempo gli artigiani iniziarono a costruire bicchieri di tante forme. Quello dell'acqua era abbastanza grande, perché se uno aveva tanta sete non occorreva riempirlo tante volte... Si chiamava bicchiere da un quarto, perché ce ne volevano quattro per riempire una bottiglia da un litro. Quello del vino era di un ottavo, la metà di quello da un quarto, ovviamente per non ubriacarsi...

Vecchio bicchiere da cantina, corrispondente a un ottavo, immagine originale

Quello del liquore era piccolissimo, perché il liquore è fortissimo, se ne deve bere pochissimo e fa malissimo!

bicchierino dei primi anni del '900, immagine originale
Servizio di bicchierini del primo '900, immagine originale

Quello della birra aveva il manico ed era pure grande, perché la birra è più leggera, nel senso che ha meno alcol; ma non bisogna esagerare nemmeno. Si chiamava e si chiama ancora oggi boccale .

Bicchiere per la birra, da Commons Wikimedia

Fino a qualche anno fa sulle tavole ben apparecchiate c'era il bicchiere più grande per l'acqua, quello un po' più piccolo per il vino, quello più stretto per l'aperitivo e la coppa a calice per lo spumante.

Oggi le cose sono un po' cambiate. Il bicchiere del vino rosso, ad esempio, è grandissimo, a forma di calice e con un orlo più stretto rispetto alla parte bassa, perchè così pare si sentano meglio gli aromi della bevanda; si chiama Grand Cru; ovviamente viene riempito al di sotto della metà… Quello del vino bianco è invece, in genere, un calice più stretto che si chiama flute. Ma per ogni tipo di vino i sommelier, cioè gli esperti, consigliano il bicchiere giusto. Quello del liquore ha poi le forme più svariate: alto e stretto ma anche basso e largo, secondo una moda forse americana. La coppa a calice si usa invece per il gelato o la macedonia.

Vetrina con bicchieri per il vino, da Flickr
Coppa per lo spumante di qualche anno fa, da Wikipedia
Il bicchiere per lo spumante usato oggi, da Commons Wikimedia

Sempre più spesso nei luoghi di lavoro o nelle mense si usano bicchieri di plastica. Ma non c'è paragone nel gustare una bevanda nei bicchieri di vetro o addirittura di cristallo! Se la bevanda è calda, a contatto con la plastica non va assolutamente bene, cambia proprio di sapore. E se la plastica non è di qualità si possono produrre addirittura delle sostanze tossiche.

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