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L'Arma dei Carabinieri fu istituita dal Re Vittorio Emanuele I di Savoia nel 1814, con il compito di difendere i cittadini e di proteggere la Patria.
Il primo Carabiniere che offrì la sua vita all'Italia si chiamava Giovanni Boccaccia. Il primo comandante fu il generale Giuseppe Thaon.
I Carabinieri parteciparono alle guerre contro Napoleone e contro gli Austriaci.
Quando nel 1908 ci fu il terremoto di Messina, furono tra i primi a soccorrere le persone.
L'Arma ha anche una banda famosissima. Uno dei suoi maestri, Luigi Cirenei, compose la marcia d'ordinanza dell'Arma, la "Fedelissima"
I Corazzieri appartengono anch'essi all'Arma, sono molto alti e, adesso che non c'è più il Re, sono le guardie d'onore del Presidente della Repubblica.
Il primo giornale dei Carabinieri fu proprio Il Carabiniere. Durante il fascismo Mussolini mise un po' da parte l'Arma, perché diede più importanza alla Milizia, che era dalla sua parte.
I Carabinieri parteciparono anche alle guerre mondiali e alla Resistenza.
L'8 dicembre 1949 Papa Pio dodicesimo proclamò la Madonna Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri e fissò la festa il 21 novembre.
Nel 1962 venne nominato comandande il generale Giovanni de Lorenzo. Egli dettò le regole per le uniformi e gli armamenti, mise ordine negli uffici e creò le gazzelle e il battaglione dei paracadutisti .
Gli anni'70 furono in Italia degli anni terribili a causa del terrorismo. In quel periodo divenne molto noto il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso in un attentato, il quale si impegnò molto per sconfiggere la criminalità organizzata.
Molti altri carabinieri offrirono la loro vita. Non possiamo non ricordare il gruppo che morì a Nassiriya, in Iraq, durante una missione di pace.
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