Le storie della Storia

A cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo Luigi Settino di San Pietro in Guarano (CS)


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Gelato

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gelato, immagine originale

Il primo tipo di gelato fu forse la granita, fatta con la neve pulita mischiata con miele, latte o succhi di frutta. Se ne parla anche nella Bibbia e pare che il re Salomone e l'imperatore Alessandro Magno la gradissero particolarmente.

A quei tempi non c'era il congelatore, perciò qualcuno pensò di andare a prendere la neve sulle montagne, dove, nelle valli o nei fossi, specialmente se pressata, si trovava anche in estate. Qualche altro, di sicuro, pensò di trasportarla in pianura con i muli o con gli asini e di venderla.
Cinquecento anni fa esistevano solo i sorbetti, che sono delle granatine con pezzetti di ghiaccio più piccoli e ai quali si possono aggiungere latte e uova per renderli più cremosi.

L'idea geniale del gelato vero e proprio venne ad un certo Ruggieri, che vendeva polli nell'antica Firenze governata dalla famiglia dei Medici. Egli pensò di mantecare ancora di più i suoi sorbetti girandoli e rigirandoli per diversi minuti in contenitori immersi nella neve. In questo modo faceva penetrare nel composto più aria e rendeva i pezzettini di ghiaccio impercettibili, ottenendo una pasta montata e morbidissima, molto piacevole da gustare. E' quello che fanno oggi le moderne gelatiere. A questa pasta dava poi la forma che più gli piaceva con appositi stampi circondati sempre di neve.

Questa invenzione, che lo rese famoso, venne ripresa da un altro fiorentino, Bernardo Buontalenti, artista dell'epoca, al quale venne in mente di conservare la neve, pressandola in ambienti sotterranei rivestiti di paglia, sughero e legno. Praticamente si trattava di ghiacciaie. Ancora oggi a Firenze esiste Via delle ghiacciaie.

Nel 1660, a Parigi, nacque la prima gelateria, ad opera di un emigrato siciliano che si chiamava Francesco Procopio de' Coltelli e da allora il gelato si diffuse in tutta Europa, grazie anche ad un altro gelatiere italiano, il Tortoni e a tanti altri artigiani, molti dei quali veneti. A portarlo in America fu il genovese Giovanni Bosio, che, nel 1770, aprì una gelateria a New York.

Il gelato messo nei biscotti venne inventato a Milano, nel 1905, da Giovanni Torre da Bussana.
La prima gelatiera automatica venne inventata nel 1927 dal bolognese Otello Cattabriga .

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