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Un gioco che divenne molto famoso e che comparve nei bar e nelle sale da gioco fu il flipper, inventato dalla Gottlieb nel 1947. Questo gioco discende dal bagatelle, che ebbe successo in francia ai tempi di Luigi XIV. Dallo stesso deriva anche il biliardo, nelle sue diverse varianti.
Il futbolin o calcio balilla, detto anche biliardino o calcetto, venne inventato dallo spagnolo Alejandro Finisterre, che ebbe l'idea durante la guerra civile spagnola, quando, in seguito alle gravi ferite riportate in un bombardamento, venne ricoverato in ospedale, dove conobbe diversi bambini che avevano perso l'uso delle gambe e che non avrebbero più potuto giocare a pallone.
Anche i giocattoli hanno seguito la moda. Quarant'anni fa sono comparsi i primi giocattoli meccanici: macchinine, bambole parlati o che si muovevano. Di solito avevano una carica a molla. Solo qualche anno dopo arrivarono i giocattoli con le batterie e anche con le lucine.
Con la diffusione dei cartoni animati giapponesi, iniziarono ad essere venduti astronavi e robottini. Per fortuna vennero venduti anche giochi intelligenti, come il quadrato del 15 e il cubo di Rubik .

Negli anni '70 uno dei giocattoli più diffusi furono le palline "click-clack", chiamate così perché facevano un rumore fortissimo, che assomigliava, appunto, a queste due parole. Erano di una plastica durissima. Avevano un foro centrale, attraverso il quale passava una cordicella collegata ad un anello, che funzionava come una maniglia che serviva per agitare e far sbattere le palline. I più bravi riuscivano a farle sbattere sopra e sotto la mano, ma, quando si sbagliava, andavano a sbattere al polso o in testa a qualcuno, così, si poteva pure finire in ospedale. Spesso il gran fracasso impediva alle persone di riposare. Un giorno, perciò, furono proibite enon vennero più fabbricate, ma una nostra mamma le ha conservate e le potete vedere nella foto seguente.


Un altro gioco molto famoso fu il "boing", una palla ovale bucata, attraversata da due corde munite di quattro maniglie, due per ogni giocatore. Se queste venivano divaricate al momento giusto, facevano andare velocemente la palla da una parte all'altra.


In quegli stessi anni si diffuse in Italia il "frisbee", una specie di disco volante di plastica. Molti se lo lanciavano sulle spiagge, facendolo roteare a gran velocità; veniva usato anche per far giocare i cani. I giocatori più bravi riuscivano anche a farlo ritornare indietro. In realtà il frisbee era stato inventato molti anni prima da Walter Morrison, uno studente americano che prese spunto dal coperchio di cartone della crostata che gli servivano a mensa!
Negli anni '80 arrivarono in tutto il mondo i videogiochi, prima quelli da bar o da sala giochi, poi con la diffusione dei personal computer, quelli da portare a casa su dischetto. Il primo videogioco si chiamava Spaceware ed era stato inventato nel 1962 da alcuni giovani ricercatori americani, tra i quali il più famoso fu Steve Russell.
Negli ultimi anni sono state sviluppate particolari apparecchiature studiate apposta per i videogiochi. Sono le cosiddette consolle, come quelle della Nintendo o della Playstation Sony.


E per finire ammirate queste collezioni!





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