Le storie della Storia

A cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo Luigi Settino di San Pietro in Guarano (CS)


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Popolazioni italiane

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Prima che si formasse l'impero romano l'Italia era abitata da diversi popoli provenienti in parte dalla lontanissima India e di cui sono rimaste pochissime tracce.

I Bruzi popolavano la Calabria settentrionale, parlavano l'Osco ed erano nomadi. Essi combatterono sia contro città della Magna Grecia, sia contro Roma al fianco di Pirro.

Gli Enotri, che vuol dire abitanti della terra del vino, vivevano in Calabria e in Basilicata. Provenivano dalla penisola balcanica.

I Camuni vivevano nell'Italia nord occidentale, sapevano allevare gli animali e coltivare la terra. Gli storici sono riusciti a ricostruire la loro vita quotidiana grazie alle numerose incisioni che lasciarono sulle rocce. Fra queste incisioni vi era anche la rosa camuna che oggi è il simbolo della Regione Lombardia.

Rosa camuna, da Wikipedia

Gli Etruschi vivevano nell'Italia centro orientale. La loro origine è incerta. Costruirono numerose città tra cui Arezzo, Pisa, Perugia, Fiesole e Volterra.

Sapevano lavorare i metalli. Gli uomini e le donne avevano una certa parità sociale, perciò erano molto evoluti. Avevano imparato a conservare alcuni alimenti attraverso la torrefazione. Furono tra i primi a costruire delle forchette, che però usavano forse soltanto nella preparazione dei cibi, non quindi a tavola. Si ornavano con gioielli e pare che usassero mutande e scarpe flessibili anche molto eleganti, secondo una certa moda orientale. Alcune parole che oggi usiamo derivano dalla loro lingua. Diventarono famosi per l'enorme quantità di tombe costruite, veri capolavori artistici e per aver inventato l'arco e la volta, usati fino ad oggi per la realizzazione di edifici e di ponti. Insomma erano molto colti, tanto che, anche dopo la conquista di Roma, gli insegnanti più ricercati erano etruschi.

Arco etrusco, immagine originale
Abbiamo provato anche noi a costruire un arco di pietra, utilizzando come malta un po' di colla vinilica e... si regge! Immagine originale

Il popolo dei Latini è quello più conosciuto, perché diede vita alla civiltà dei Romani. Cosa fecero oltre alle guerre? Strade lastricate, acquedotti, edifici pubblici e privati molto sofisticati, leggi, libri, eccetera, eccetera.

Un fantastico scorcio che testimonia la grandezza storica di Roma, da Wikipedia

I Sabini, che abitavano nell'Italia centrale, erano un popolo molto religioso e col passare del tempo divennero anch'essi Romani.

Gli Aurunci abitavano nel Lazio e per difendersi dai nemici costruivano i loro paesi sulle montagne e sulle colline.

I Liguri forse sono nati in Italia quindi hanno sempre abitato in essa, cioè non provenivano da nessuna parte.

Gli Arusnati vivevano vicino a Verona e provenivano dal Nord Europa e credevano nell'immortalità dell'anima.

Gli Ausoni vivevano più o meno in Campania. Parte di essi colonizzò l'isola di Lipari, che prese questo nome da Liparo, il loro capo. Un gruppo abitava anche nella zona di Reggio Calabria.

Gli Apuli occupavano la Puglia

Un altro popolo molto importante era quello dei Villanoviani che già nel 2.000 a.C. vivevano nella Pianura Padana. Avevano delle miniere e sapevano lavorare il bronzo, il ferro e la ceramica. Usavano cremare i defunti e nelle tombe mettevano anche gli oggetti personali, tranne le cose preziose.

I Sardi sapevano, anche essi lavorare il bronzo. Costruivano delle case circolari dette nuraghi nelle quali vivevano i capi. La loro tecnica costruttiva e la loro funzione è in parte ancora misteriosa.

Uno dei numerosi nuraghi sardi, da Wikipedia
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