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I primi a giocare con una palla colpendola furono forse i Greci, in un gioco che si chiamava sphairlstlke. Anche gli antichi Romani facevano giochi simili.
Nel medioevo comparve il real tennis, giocato con un guantone. In Francia furono inventati due giochi: quello della pallacorda, praticamente l'antenato del tennis, e un gioco detto "minonette", in cui la palla veniva "schiaffeggiata" proprio come nella pallavolo. Poi qualcuno in Francia pensò di usare una piccola palla e una racchetta.
Il primo torneo venne fatto organizzare dal Re Carlo IX, mentre il primo regolamento ufficiale venne scritto da un certo Forbet.
Pian piano il tennis si diffuse in tutta Europa.
Questo gioco gli Inglesi lo chiamarono tennis copiando un po' dai giocatori Francesi, i quali, quando lanciavano la palla, dicevano:"Tenez"!,che era una parola di avvertimento che voleva dire di tenersi pronti a ricevere la palla.
Il signor Walter Clopton Wingfield perfezionò le regole, stabilendo che il primo punto doveva valere 15, il secondo 30,il terzo 40 e il quarto tutta la prima giocata. Questo strano modo di contare i punti deriva forse dal fatto che i giocatori puntavano delle monete.
In tutto il mondo nacquero diversi tornei. Il torneo di Wimbledon, giocato sull'erba fu ed è il primo e il più importante. Seguirono l'US Open Americano e gli Internazionali di Francia, giocati, questi ultimi, sul famoso campo in terra battuta chiamato Roland Garros. Nacque poi anche Australian Open. In Italia il tennis arrivò per la prima volta in Liguria, ma era giocato da pochi.
La prima Coppa Davis, dal nome del suo ideatore, venne giocata nel 1899. Era ed è un incotro tra le squadre nazionali.
Le associazioni dei tennisti furono numerose, fino a quando nel 1972 nacque l'ATP (Association of Tennis Professional), che gestisce ancora oggi tutti i principali tornei, compresi gli Internazionali d'Italia che si svolgono ogni anno al Foro Italico di Roma.
Per molto tempo si è usata una racchetta di legno con corde in budellonaturale. Si è poi passati a racchette di metallo con corde sintetiche, ma il metallo dava molte vibrazioni e così si è passati a racchette molto leggere in fibre di carbonio. Anche la dimensione della racchetta è cambiata, infatti il telaio è diventato più grande.
Tra i più grandi campioni ricordiamo Bjorn Borg per le sue cinque vittorie consecutive a Wimbledon e per le sei del Roland Garros; John Mc Enroe, per la sua grande dinamicità e per la sua completezza di gioco; Martina Navratilova .
La finale del torneo di Wimbledon del 1980 tra Bjorn Borg e John Mc Enroe.
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